Giovani protagonisti del terzo settore: finanziati 106 progetti in Toscana
272 i progetti presentati e 106 quelli ammessi a finanziamento: sono questi i numeri del bando “Siete Presente. Giovani e associazionismo”, che mette in campo quasi 500mila euro per rafforzare il ruolo delle nuove generazioni nel terzo settore toscano. Un’iniziativa che guarda al futuro delle comunità locali, puntando su partecipazione, innovazione e ricambio generazionale.
Promosso da Cesvot e finanziato da Regione Toscana nell’ambito del progetto Giovanisì, il bando è realizzato in accordo con il Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale e con il contributo di undici Fondazioni bancarie del territorio. L’obiettivo è chiaro: dare forza e spazio ai giovani affinché diventino protagonisti attivi nel rinnovamento dell’associazionismo e nella costruzione di reti solide sui territori.
Le proposte selezionate coprono tutte le principali aree di impegno del volontariato, con un elemento comune: il coinvolgimento diretto dei giovani in ogni fase, dall’ideazione alla realizzazione. Un approccio che valorizza competenze, creatività e responsabilità, in un momento delicato per il terzo settore, chiamato a rilanciare la propria azione dopo anni complessi e a rispondere ai nuovi bisogni delle comunità.
La distribuzione sul territorio
I 106 progetti finanziati si distribuiscono in modo capillare su tutta la Toscana:
Arezzo: 9
Empoli: 5
Firenze: 15
Grosseto: 6
Livorno: 8
Lucca: 17
Massa Carrara: 5
Pisa: 12
Pistoia: 17
Prato: 6
Siena: 6
Una presenza diffusa che testimonia la vitalità del tessuto associativo regionale e la volontà di intercettare energie nuove in ogni area.
Focus su Firenze
Particolare rilievo assume l’area di Firenze, dove sono stati finanziati 15 progetti per un totale di 66.700 euro. La presentazione si è svolta nei giorni scorsi a Palazzo Vecchio, cuore istituzionale della città, a conferma dell’attenzione delle istituzioni verso il protagonismo giovanile.
“I giovani non devono essere spettatori ma protagonisti della società”, ha sottolineato Luigi Paccosi, presidente di Cesvot, evidenziando come il bando sostenga idee nate direttamente dalle nuove generazioni, capaci di incidere positivamente sul benessere delle comunità.
Un concetto ribadito anche da Bernard Dika, sottosegretario della Giunta Regionale, che ha richiamato l’importanza, in un contesto segnato da tensioni e conflitti, di valorizzare chi si impegna per il dialogo, la pace e il bene comune.
Per l'assessore comunale Nicola Paulesu, il volontariato giovanile rappresenta una leva fondamentale per rafforzare la coesione sociale: “I giovani ci sono, vogliono essere protagonisti e costruire comunità più giuste, aperte e solidali”.
Sulla stessa linea Gabriele Gori della Fondazione CR Firenze, che sottolinea come il volontariato abbia bisogno dello sguardo delle nuove generazioni per rinnovarsi e continuare a essere un presidio essenziale di solidarietà.
Uno sguardo al futuro
Il bando “Siete Presente” restituisce un’immagine chiara: esiste una generazione attiva, consapevole e pronta a mettersi in gioco. Investire sui giovani, in questo senso, non significa soltanto sostenere singoli progetti, ma rafforzare l’intero sistema del terzo settore e, con esso, la qualità della vita delle comunità locali.
Un segnale concreto che arriva dalla Toscana e che indica una direzione precisa: il futuro del volontariato passa dalla capacità di coinvolgere, ascoltare e responsabilizzare le nuove generazioni.