“Pronto, chi favola?”, gli attori raccontano Rodari ai bambini

“Se io avessi una botteguccia fatta di una sola stanza vorrei mettermi a vendere sai cosa? La speranza. ‘Speranza a buon mercato!’ Per un soldo ne darei ad un solo cliente quanto basta per sei. E alla povera gente che non ha da campare darei tutta la mia speranza senza fargliela pagare”. Come sono vere e attuali le parole di Gianni Rodari, contenute nella poesia “Speranza”, lette pubblicamente, pochi giorni fa, da un portavoce della Commissione Europea per dare fiducia e rendere omaggio agli italiani colpiti dal coronavirus.

Un atto di solidarietà nei confronti del nostro Paese ma anche un omaggio a uno scrittore, pedagogista, giornalista e poeta italiano, specializzato in letteratura per l’infanzia e tradotto in molte lingue, fra i maggiori interpreti del tema “fantastico” nonché, uno fra i principali teorici dell’arte di inventare storie, di cui quest’anno si ricorda il centenario della nascita.

I versi dello scrittore italiano hanno varcato i confini nazionali ma stanno anche tenendo compagnia a tanti bambini del nostro Paese grazie a un gruppo di attori che racconta “Favole al telefono”, grazie all’iniziativa “Pronto, chi favola?”. Il promotore è Francesco Zecca, attore e regista, che ha coinvolto alcuni colleghi che, da lunedì 16 marzo, stanno telefonando a centinaia di bambini di tutte le età, rimasti forzatamente a casa dopo la sospensione delle attività didattiche.

“Favole al telefono” è il libro che Rodari ha pubblicato per la prima volta da Einaudi nel 1962. Il protagonista è il ragionier Bianchi di Varese, rappresentante farmaceutico in giro per l’Italia condannato ad un settimanale pendolarismo, interrotto soltanto la domenica. Ogni sera, alle nove in punto, raccontava una favola al telefono alla figlioletta che non riusciva a dormire. Le storie toccavano il cuore, al punto tale che le centraliniste interrompevano il loro lavoro per ascoltarle.

Per partecipare all’iniziativa e chiedere una lettura al telefono si può inviare la propria richiesta tramite SMS al numero 3381525421 oppure inviando un messaggio sulle pagine social di Facebook (100 di questi Rodari) e Instagram (100 di questi Rodari). Ogni giorno, in un orario stabilito, tramite una prenotazione, un attore telefona e racconta una delle oltre 70 favole contenute nella raccolta rodariana.

Il progetto è stato sposato in diverse regioni d’Italia. Iniziative analoghe, infatti, si segnalano in Calabria e in Friuli Venezia Giulia. In provincia di Catanzaro, gli studenti del Liceo scientifico “Rita Levi Montalcini” di Sersale, coordinati dalla professoressa Eleonora Pitari, hanno registrato in alcuni video la lettura delle favole di Gianni Rodari, animandole anche con foto e video e trasformando le lezioni dei bambini in momenti di curioso apprendimento.

Il testo “Favole al telefono” è diventato anche il centro dell’iniziativa #LeggiAMOacasa promossa dalla Regione Friuli Venezia Giulia, in collaborazione con oltre 30 tra biblioteche e associazioni e decine di lettori volontari. Fino al 28 marzo le famiglie possono prenotare la lettura di una storia al telefono. Per ricevere la propria favola al telefono basterà chiamare il numero 3474492414 oppure 3331333549 tra le 9 e le 17 e scegliere orario e giornata in cui essere contattati per ascoltare la narrazione.

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