Elio Gabbuggiani: un uomo al servizio delle istituzioni toscane

Ai più giovani il suo nome non dirà nulla ma Elio Gabbuggiani è stato una delle figure più importanti nel panorama politico ed istituzionale di Firenze e della Toscana, ai tempi della Prima Repubblica. Presidente della Provincia, primo presidente del Consiglio Regionale, sindaco di Firenze, parlamentare, Gabbuggiani è stato un esponente di primo piano del Partito Comunista Italiano e della Resistenza. A lui oggi è dedicata la mostra, inaugurata venerdì al primo piano del Palazzo del Pegaso, che sarà visitabile fino al prossimo 30 luglio. L’iniziativa è stata promossa dalla Presidenza del Consiglio Regionale e dall’Istituto storico toscano della resistenza e dell’età contemporanea. Un appuntamento significativo che cade nel 49esimo anniversario dell’insediamento del Consiglio regionale della Toscana – avvenuto il 13 luglio del 1970 – e in prossimità dei 75 anni dalla Liberazione di Firenze.

La mostra ricostruisce e valorizza l’esperienza politica ed amministrativa di Gabbuggiani, sia come uomo di partito ma anche come protagonista del governo del territorio e custode dei valori della Resistenza. Le due sale del Palazzo sono state allestite grazie al riordino delle carte del fondo archivistico del politico fiorentino. La prima è dedicata all’uomo delle istituzioni; la seconda invece all’uomo della Resistenza. Emerge il profilo di una figura mai dimenticata delle amministrazioni locali e fondativa dell’Ente Regione.

Elio Gabbuggiani nacque a San Piero a Sieve. Giovanissimo, aderì alla Resistenza entrando a far parte delle Squadre di Azione Patriottica di Scandicci. Dopo la Liberazione, si iscrisse al Partito Comunista iniziando la sua attività politica. Nel 1962 divenne presidente della Provincia di Firenze, ruolo che gli permise di coordinare lo sviluppo della programmazione della futura Regione Toscana. Grazie a questo suo impegno, nel 1970, fu eletto presidente del Consiglio Regione nella legislatura costituente. Dopo cinque anni, fu chiamato a ricoprire la carica di sindaco della città di Firenze fino al 1983, anno in cui andò alla Camera dei Deputati e vi rimase per un decennio. Tornato sul territorio, fu eletto presidente dell’Istituto Storico della Resistenza, carica che mantenne fino alla sua morte avvenuta il 24 marzo 1999.

Per il presidente del Consiglio Regionale, Eugenio Giani, Gabbuggiani è ricordato da tutti come un “signore elegante, solare, aperto al dialogo, portatore di una straordinaria speranza, generatore di nuovi equilibri, suscitò particolare partecipazione e consenso”. Sulla stessa lunghezza d’onda il ricordo di Giuseppe Matulli, presidente dell’Istituto Storico della Resistenza: “Era un politico che privilegiava il lavoro di squadra, un uomo a servizio delle istituzioni toscane. Non alzava la voce, cercava il confronto con tutti. Il suo rispetto delle istituzioni non era soltanto formale”. La curatrice della mostra Maria Sechi ha sottolineato che l’iniziativa ha l’obiettivo di “rivalutare la sua figura per il ruolo che ha svolto a livello cittadino, regionale fino ad arrivare al Parlamento. Abbiamo ricostruito tutta la sua attività politica ed istituzionale, ponendo l’accento anche sugli ideali della Resistenza e della Liberazione a cui lui si è sempre richiamato”.

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