“Firenze è sotto assedio. Bisogna agire”

“A 120 giorni dalla nascita del Governo gialloverde vogliamo denunciare che la città di Firenze è sotto assedio. Tutti gli atti prodotti in questi mesi ci dicono che l’unico obiettivo della nuova maggioranza è quello di espugnare Palazzo Vecchio alle prossime elezioni”.
Al grido di “Difendiamo Firenze” il deputato di Civica Popolare, Gabriele Toccafondi, e il consigliere della città metropolitana, Marco Semplici, hanno riunito oggi presso le Librerie Universitarie le categorie sociali, economiche ed imprenditoriali per tracciare un primo bilancio del Governo Conte relativamente ai progetti della città di Firenze e di conseguenza per chiedere un impegno diretto contro chi crede di avere la bacchetta magica.
“Noi vogliamo ascoltare tutti – ha esordito Toccafondi -. Non abbiamo la verità in tasca e non siamo quelli che pensano di avere una soluzione per ogni problema. C’è chi fa politica in maniera aggressiva e dogmatica. Vogliamo fare i conti con questo modo di fare ma non siamo disponibili a rincorrere il populismo”. Un incontro, quindi, non caratterizzato da facili slogan ma incentrato sulle proposte da mettere in campo. “I problemi sono reali ma le soluzioni non sono né semplici né dietro l’angolo – ha avvertito l’ex sottosegretario all’istruzione -. I fronti più esposti sono certamente quello del lavoro e delle infrastrutture”.
Campi entrambi in crisi dato che il Governo di Lega e Cinquestelle, è stata la denuncia di Toccafondi, ” ha iniziato a circondare la città e a toglierle l’ossigeno” pronunciando diversi no: no alla nuova pista dell’aeroporto, no alla nuova stazione e al passante dell’alta velocità, no al completamento della tranvia, no ai 18 milioni di euro per le periferie, no a più forze dell’ordine, no all’alternanza scuola – lavoro, no all’agenzia nazionale per la sicurezza ferroviaria. “Per questi motivi – ha concluso Toccafondi – mi sento di lanciare un allarme forte e chiaro e chiedo ai fiorentini di scendere in campo. Proprio a Firenze, nel 2015, Papa Francesco esortò i giovani a non guardare la vita dal balcone. È dunque giunto il tempo di impegnarsi direttamente altrimenti è inutile lamentarsi. Non basta prendere atto, bisogna agire. Non vogliamo stare inermi ad assistere alla rabbia che si scaglia su Firenze”.
Le preoccupazioni espresse da Toccafondi sono state ribadite da tutti i rappresentanti delle categorie intervenuti. All’incontro erano presenti Aldo Cursano di Confcommercio, Franco Cardini della Fit Cisl, Paolo Gambaro del gruppo Facebook si all’aeroporto, Maria Pia Cattolico di Federculture, la dirigente scolastica Teresa Madeo e l’imprenditore Lorenzo Paccioni. Dai loro contributi si partirà per la strutturazione di un Osservatorio sulla città di Firenze anche in vista delle elezioni amministrative del maggio prossimo.
A tirare le fila dell’incontro è stato il consigliere Marco Semplici che è anche delegato al lavoro: “Dobbiamo difendere Firenze dal Governo ma anche da quei fiorentini che stanno remando contro la nostra città. Ci sono infatti fiorentini che festeggiano perché sono stati tagliati 18 milioni di euro o per lo stop all’aeroporto. Bisogna guardare avanti perché il futuro di Firenze è a rischio con le prossime elezioni. Se dovessero saltare gli investimenti la città sarebbe al collasso. Le opere servono a creare uno sviluppo ordinato”.

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