Lo Strega che vorrei: ecco la cinquina scelta dal web

C’è attesa per il primo aprile quando gli editori renderanno note le candidature al Premio Strega, l’evento letterario più atteso dell’anno dagli scrittori e dai lettori. Come di consuetudine, anche quest’anno è iniziato il toto nomi sugli autori e i libri che sarebbero adatti a vincere, o almeno a partecipare, all’ambito riconoscimento.

Sempre di più le voci si rincorrono anche sul web e non più soltanto nei circoli letterari ristretti. Sul social Twitter, ad esempio, è stato lanciato l’hashtag #loStregacheVorrei per passare la parola direttamente al lettore che così può indicare liberamente i suoi gusti e le sue preferenze. Il dibattito su internet ha avuto un bel seguito segno che la letteratura e la lettura sono ancora vive.

Il Gabinetto Vieusseux di Firenze ha voluto riprendere questo movimento dal basso per riportarlo in una sede istituzionali. Sono stati scelti i primi cinque romanzi che critici e lettori vorrebbero allo Strega. I libri che finora hanno avuto più segnalazioni e suscitato più approfondimenti critici anche sulla carta stampata sono queli di Luca Doninelli, Giuseppe Catozzella, Rosa Matteucci, Tommaso Pincio e Franco Cordelli.

“Abbiamo rilanciato l’hashtag sui social network e ricevuto centinaia di risposte – ha spiegato Alba Donati, presidente del Gabinetto Vieusseux -. Abbiamo escluso i libri non ancora usciti, sostenuti a partire da un fiducia aprioristica verso quello scrittore o quella scrittrice”.

I romanzi selezionati verranno presentati nelle prossime settimane a Palazzo Strozzi. L’evento è realizzato dal Gabinetto Vieusseux in collaborazione con il portale di letteratura www.satisfiction.me, ideato da Gian Paolo Serino secondo cui “le molte risposte confermano il Premio Strega come un premio dei lettori e non solo dei salotti letterari. Questo grazie anche al lavoro di Stefano Petrocchi che ha il merito di aver reso lo Strega un’iniziativa – si pensi al coinvolgimento delle scuole – che prosegue tutto l’anno. Un grazie a Diana D’Ambrosio per aver creato l’hashtag #loStregacheVorrei”.

Nella cinquina sono stati inclusi testi di grande rilievo. SI va dallo straordinario mondo apocalittico di Doninelli, al racconto intimo tra un padre e una figlia di Cordelli, dall’amore per una sconosciuta che rivela quanto sconosciuto sia sempre l’amore di Tommaso Pincio, alla famiglia ‘teatro’ di relazioni di Rosa Matteucci e infine al teatro del mondo africano, fiabesco e drammaticamente reale di Giuseppe Catozzella, già vincitore dello Strega Giovani dello scorso anno.

Il calendario degli incontri è così fissato:

 LUCA DONINELLI, “Le cose semplici”, Bompiani 14 marzo, ore 17.30; introduce Filippo La Porta

TOMMASO PINCIO, “Panorama”, NN Editore 15 marzo, ore 17,30; introduce Vanni Santoni

ROSA MATTEUCCI, “Costellazione familiare”, Adelphi 21 marzo, ore 17.30; introduce Susanna Nirenstein

GIUSEPPE CATOZZELLA, “Il grande futuro”, Feltrinelli 22 marzo, ore 17.30; introduce Iacopo Storni

FRANCO CORDELLI, “Una sostanza sottile”, Einaudi 23 marzo, ore 17.30; introduce Sergio Givone

Tutti gli incontri si apriranno con un saluto del presidente, Alba Donati.

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