Alabà Summer: quando l’estate dei ragazzi diventa occasione d’impegno

Concluso l’anno scolastico il rompicapo dei genitori è organizzare il tempo estivo dei figli. Non è impresa semplice quando il lavoro chiama e i soldi scarseggiano, soprattutto in un momento di crisi economica come quello che stiamo attraversando.

C’è chi li affida ai nonni o ai vicini di casa anche se negli ultimi anni ha preso piede l’esperienza dei campi solari ossia strutture di ritrovo e di socializzazione per bambini e ragazzi che hanno così l’occasione di trascorrere in compagnia le vacanze, allontanando il pericolo dell’ozio.

Un esempio molto positivo è quello messo in piedi dalla cooperativa “Un passo in più”, presieduta da Stefania Piscopo, che sta tenendo due campi solari: uno a Benevento nel convento francescano di Piazza Dogana e l’altro a San Leucio del Sannio nei locali della ex scuola elementare di via Ferrovia. Quest’ultimo, in particolare, si segnala per essere un esperimento molto riuscito vista la numerosa partecipazione e le attività programmate.

“Alabà Summer” è il nome scelto per questa esperienza partita il 3 giugno scorso e che andrà avanti per tutta l’estate fino al 12 settembre. Motore dell’iniziativa è la dott.ssa Linda Feleppa, laureata in scienze dell’educazione e componente della cooperativa, che è coadiuvata da altri quattro animatori. Ogni giorno partecipano oltre 65 tra bambini e ragazzi, dai 2 ai 14 anni, che non provengono soltanto da San Leucio ma anche dai comuni limitrofi. Il ritmo quotidiano delle attività è molto intenso. Si comincia alle 7.30 per concludere alle 13.30. Molto vantaggiosa anche l’offerta economica: la quota mensile è di 70 euro, quella settimanale di 20 euro. Esistono però agevolazioni per i nuclei familiari che iscrivono più figli.

Cosa si fa durante le ore che si trascorrono all’Alabà Summer? C’è davvero l’imbarazzo della scelta. La prima parte della mattinata è dedicata ai giochi di gruppo, di squadra, di movimento e con l’acqua vista la presenza di due piscine. Non potevano mancare poi i gonfiabili, i tornei di calcio, la caccia al tesoro ed altre attività sportive. Punto forte sono i laboratori: da quello creativo a quello manipolativo, passando per quello del riciclo e di teatro. Proprio in questi giorni è partito anche il laboratorio di educazione alimentare che coinvolge tutti i bambini in un percorso di riscoperta dei cinque sensi. A guidarlo è la dott.ssa Tonia Schipani, biologa nutrizionista. Nell’ottica dello svago e del divertimento, a cui i bambini non intendono rinunciare, lo staff degli animatori propone, infine, anche la baby dance e il karaoke.

Altre iniziative sono in cantiere per le prossime settimane. Partirà a breve l’orto botanico per avvicinare i bambini all’agricoltura e alle coltivazioni così come si terrà un laboratorio dedicato alla fumetteria. Mentre sono già in corso, e funzionano molto bene, il laboratorio di cucina e la bottega dei talenti.

Ad un mese dall’inizio delle attività del campo solare, la coordinatrice Linda Feleppa si dice giustamente molto soddisfatta: “I bambini sono molto partecipi e collaborativi. Si è creato un clima di fiducia e di entusiasmo che ci sprona ad andare avanti. Abbiamo progetti per il futuro e speriamo di poterli attuare sempre nel campo della cura dei bambini. Un ringraziamento va certamente all’Amministrazione per averci messo a disposizione la struttura, ed in particolare al sindaco Iannace e al vicesindaco Giovanna Tozzi che hanno mostrato grande vicinanza alla nostra proposta”.

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