Premiare le buone notizie contro il sensazionalismo e l’ansia da scoop

Omicidi, suicidi, stragi in famiglia, guerre, terrorismo. Ogni giorno, alla televisione, sui quotidiani e su internet, siamo invasi da un flusso continuo di cattive notizie che mirano a parlare alla pancia del Paese. Sembra quasi che il mondo dell’informazione non sia pronto a fare un passo in avanti raccontando la normalità positiva della società. Nel pubblico e tra i lettori c’è sete di un’informazione corretta e completa nonostante i palinsesti televisivi e la gerarchia delle notizie sono tutte incentrate sul sensazionalismo e sull’ansia da scoop.

C’è però un appuntamento annuale che ricorda l’urgenza di puntare alto, attraverso un corretto uso delle informazioni e un più convinto sostegno alle buone pratiche. E’ giunto alla settima edizione il Premio “Buone Notizie” organizzato dalla Diocesi di Caserta in occasione della festa di San Francesco di Sales, patrono del giornalisti.

Alessandro Barbano, direttore de “Il Mattino”; Lucio Brunelli, direttore di “Tg2000”; Renata Maderna, vicedirettrice di “Famiglia Cristiana”; e Paolo Ruffini, direttore di “Tv2000”; sono i vincitori dell’edizione 2015 che, per la prima volta, premia anche la “buona notizia” del 2014 grazie alla collaborazione con il blog e la rubrica “Buone notizie” del Corriere della Sera.

La consegna del premio, una scultura in bronzo, pezzo unico fuso e inciso uno per uno dall’artista Battista Marello, avverrà sabato 24 gennaio alle 16 nella Biblioteca del Seminario di Caserta, in piazza Duomo. Il premio «Le Buone Notizie – Civitas Casertana», ideato dall’Ucsi è organizzato insieme con l’Assostampa, l’Ufficio Diocesano delle Comunicazioni Sociali di Caserta, il Corso di Comunicazione dell’Issr, l’associazione ScrivEremo, e da quest’anno in partecipazione con il blog e la rubrica “Buone Notizie” del “Corriere della Sera”. Gode inoltre del patrocinio dell’Ordine dei Giornalisti della Campania e della Fisc.

L’idea è quella di diffondere sempre di più il racconto delle storie positive che spesso si perdono nel marasma dell’eccezionalità e della cronaca, perdendo la loro carica positiva, eleggendone idealmente una a icona per un intero anno. «Il nome Buone notizie – spiega Luigi Ferraiuolo, dell’Ucsi – è nato dall’empito di voler promuovere i comunicatori e le persone che fanno buona informazione raccontando i lati positivi della quotidianità». «L’obiettivo del premio – spiega il presidente dell’Assostampa di Caserta, Michele De Simone – è quello di promuovere il valore dell’informazione corretta ed equilibrata. Siamo onorati di premiare da quet’anno la Buona Notizia dell’anno in collaborazione con il blog del Corriere della Sera».

Il premio, realizzato grazie al sostegno di Risorse e Futuro ed Mgt, si terrà alla presenza del Vescovo di Caserta, monsignor Giovanni D’Alise. Durante la cerimonia è prevista una lectio dibattito da parte dei vincitori.

L’impegno del premio non si ferma poi solo alla scelta e alla consegna del riconoscimento ai vincitori, ma prosegue ogni giorno, ogni anno, per educare i giovani ai mezzi d’informazione, monitorare le nuove frontiere delle notizie e fare in modo che siano sempre adeguate alle persone e che non siano le persone a doversi piegare ai mass media.

About Pellegrino Giornale

Lascia un commento