Mons. Francesco Orazio Piazza è vescovo

“Christus Lumen Gentium”, Cristo luce delle genti è il moto episcopale scelto da Mons. Orazio Francesco Piazza che il 25 giugno 2013 Papa Francesco ha nominato vescovo della Diocesi di Sessa Aurunca dopo le dimissioni canoniche di Mons. Antonio Napoletano per raggiunti limiti di età. Una notizia che ha riempito di orgoglio e di gioia la provincia di Benevento in quanto Mons. Piazza è nato a Solopaca, nella Diocesi di Cerreto Sannita – – Telese – Sant’Agata dei Goti, il 4 ottobre 1953. Un sacerdote ben voluto e molto apprezzato in ambito ecclesiale ma anche nel mondo accademico a cui ha dedicato la maggior parte del suo tempo e della sua attività.

Don Franco ha frequentato la Scuola media e il Ginnasio presso il Seminario Minore di Cerreto Sannita. Ha concluso gli studi liceali al Pontificio Seminario regionale “Pio XI” di Benevento e seguito i corsi di filosofia e teologia alla Pontificia Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale – Sezione S. Luigi di Napoli, ospite del Pontificio Seminario Interregionale Campano. Ha poi ottenuto presso la medesima Facoltà i gradi accademici di Licenza e di Dottorato in Teologia Dogmatica.

E’ stato ordinato presbitero il 25 giugno 1978, ricoprendo negli anni diversi incarichi: vicario parrocchiale di Telese Terme (1978-1981), rettore della chiesa del SS. Corpo di Cristo (1981-1992) e del Santuario Maria SS. del Roseto a Solopaca (1988-1992). E’ stato assistente unitario diocesano e regionale di Azione Cattolica dal 1989 al 2013. Nell’ultimo decennio ha svolto le funzioni di vicario episcopale per il settore Evangelizzazione e Testimonianza, di membro del Collegio dei Consultori e del Consiglio Presbiterale, di canonico teologo della Cattedrale, di cappellano magistrale del Militare Ordine di Malta e cavaliere con funzione di priore dell’Ordine del Santo Sepolcro.

In qualità di docente, Mons. Piazza ha insegnato Etica Sociale presso la Facoltà di Economia dell’Università del Sannio di Benevento dal 1997 al 2013 ed Ecclesiologia presso la Pontificia Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale Sezione San Luigi – Napoli. Nel 2004 ha fondato il Centro Studi Sociali Bachelet, di cui ne è stato anche il direttore portando avanti numerose attività di formazione politica coinvolgendo gli Enti locali tra cui anche la Provincia di Benevento.

Dopo la nomina a vescovo, don Franco è stato consacrato il 21 settembre 2013 nello stadio “Alterio” di Telese Terme. Al rito, presieduto dal Cardinale di Napoli Crescenzio Sepe ed affiancato da tanti vescovi campani, hanno partecipato oltre quattromila persone. Numerose anche le autorità civili e militari accorse a festeggiare don Franco, ad iniziare dal ministro delle politiche agricole e forestali Nunzia De Girolamo, dal commissario straordinario della Provincia di Benevento Aniello Cimitile, dal presidente della Provincia di Caserta Domenico Zinzi, dal sindaco di Sessa Aurunca Luigi Tommasino. Presenti anche numerosi sindaci del territorio sannita e sessano oltre che Franco Miano, presidente nazionale dell’Azione Cattolica Italiana.

Nell’omelia il Cardinale Sepe si è rivolto a don Franco sottolineando che “l’ordinazione episcopale ti inserisce nel Collegio apostolico, nel Corpo di Cristo, Capo della Chiesa e, come dice l’Apostolo Paolo nella Lettera ai Romani, ti consacra e ti abilita a donare tutto te stesso con semplicità, ponendoti a servizio di questa porzione della Chiesa di Sessa Aurunca con diligenza compiendo con gioia quelle opere di bontà, di solidarietà, di carità e di misericordia”.

Parlando della futura missione del vescovo Piazza, il porporato campano ha parlato della Chiesa umile, semplice e povera, come l’ha presentata il Concilio e come la sta testimoniando anche Papa Francesco. “E’ la Chiesa che vuole uscire dal chiuso di se stessa, rompere tutti quei vincoli di autoreferenzialità, per servire, per portare il messaggio del suo Signore alla umanità tutta. Una Chiesa veramente profetica; che sa incarnarsi nella realtà anche sociale, culturale dell’oggi della storia con il coraggio di volere incontrare l’uomo, incontrare tutti gli uomini, per farsi compagna, amica, testimone di quel vangelo di Cristo che è fondamento su cui costruire una nuova civiltà dell’amore”.

Il Cardinale ha rivolto infine un vibrante appello alla Chiesa ed alla società ad aprire gli occhi di fronte alle tante sofferenze ed umiliazioni del mondo: “Ci vuole una spinta che faccia leva su un forte impulso ad accorrere al capezzale delle nostre comunità, spesso ferite e dolenti, mortificate, malate, perché questa umanità sofferente non è estranea a Cristo, che si è incarnato per ridarci la dignità di figli di Dio”.

La celebrazione si è conclusa con i ringraziamenti del neo vescovo il quale, parlando alle autorità ed ai fedeli presenti, ha ammesso di vivere “con voi e per voi la consapevolezza di un dono sovrabbondante, attraverso molteplici segni della presenza provvidente di Dio che mi chiama, oggi, ad essere offerta viva e santa in favore del suo popolo”. Il primo ringraziamento di Mons. Piazza è andato a Papa Francesco “per il dono di poter testimoniare, per la Chiesa e nella Chiesa, la bellezza dell’oboedientia amoris”. A seguire sinceri ringraziamenti sono stati rivolti al Cardinale Sepe, ai vescovi che hanno segnato il suo cammino sacerdotale, ai sacerdoti della Diocesi di Cerreto Sannita, ai religiosi ed alle religiose, ai colleghi docenti ed agli studenti della Facoltà Teologica Meridionale, ai laici di Azione Cattolica, ai docenti, studenti e personale amministrativo incontrati in 18 anni di vita presso l’Università del Sannio, ai giovani del Centro Studi Bachelet ed alla sua famiglia.

Infine un pensiero affettuoso alla Chiesa di Sessa Aurunca. “Sarò custode della tua storia umana e di fede, camminerò con te, valorizzando il patrimonio di quanti mi hanno preceduto e sarò costantemente impegnato a rendere sempre più evidenti i singolari tratti che palesano la tua bellezza. Insieme, uniti, coesi, quale città resa luminosa dal Sole di Giustizia e di Pace, Cristo, Signore della Storia”.

Il 4 ottobre 2013 Mons. Piazza ha fatto il suo ingresso nella Diocesi di Sessa Aurunca.

 

La Provincia Sannita

About Pellegrino Giornale

Lascia un commento