Meeting dei Giovani: don Patriciello testimonial d’eccezione

Sarà padre Maurizio Patriciello il testimonial d’eccezione del tradizionale Meeting dei Giovani che si terrà a fine aprile a San Martino Valle Caudina. Ancora non si conosce il programma dettagliato della manifestazione giunta alla XXVI edizione mentre già si sa che il parroco di Caivano incontrerà la mattina del 23 aprile gli studenti ai quali parlerà di legalità e tutela del territorio grazie alla sua esperienza di prete di frontiera nella Terra dei fuochi. Ad invitarlo è stato il parroco dei Santi Giovanni Battista e Martino Vescovo, don Salvatore Picca.

Non è la prima volta che padre Patriciello partecipa ad un incontro in Valle Caudina. Nel mese di febbraio, infatti, ha inaugurato la rassegna letteraria “Percorsi Caudini” promossa ed organizzata dal Comune di Montesarchio. Un appuntamento che ha riscosso grande partecipazione di pubblico grazie al clamore mediatico che sta suscitando la triste vicenda del territorio a cavallo tra le province di Napoli e Caserta.

Padre Patriciello torna ora in Valle Caudina per incontrare i ragazzi di San Martino e lo fa a poche settimane dall’uscita in libreria del suo nuovo libro “Non aspettiamo l’Apocalisse”, scritto a quattro mani con l’editorialista del Corriere della Sera Marco De Marco per i tipi della Rizzoli. Il volume ripercorre la storia della Terra dei fuochi, una volta chiamata Campania Felix, dove ogni anno vengono avvistati seimila roghi di rifiuti.

Padre Maurizio, un semplice sacerdote divenuto nel giro di pochi mesi il leader del movimento civile che chiede con urgenza la bonifica della Terra dei fuochi, oltre ad aver conquistato l’attenzione mediatica e delle istituzioni, qualcosa di concreto sta anche finalmente ottenendo, come dimostra il decreto del governo Letta del dicembre 2013. Tutto ha inizio nella notte dell’8 giugno 2012, quando Padre Maurizio si sveglia assalito da una puzza insopportabile a cui è impossibile sfuggire.

Ai giovani di San Martino racconterà la sua battaglia che è solo all’inizio. Dalle sue parole, forti e chiare su una realtà agghiacciante quanto complessa, nasce un messaggio importantissimo per la coscienza civile delle future generazioni.

Oltre a Patriciello, il Meeting prevede anche altri numerosi appuntamenti. Il programma è in via di definizione ma la macchina organizzativa, guidata da don Salvatore, è già partita. Si susseguono le riunioni dei volontari in preparazione ad un appuntamento tradizione per la Valle Caudina che un quarto di secolo fa fu ideato e voluto dal compianto don Ugo della Camera. La manifestazione è molto conosciuta in quanto ha coinvolto intere generazioni di sammartinesi grazie ad una formula di successo che si è mantenuta intatta negli anni.

Il Caudino – 25 marzo 2014

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